Contesto: verso un sistema di navigazione integrato
Per molti anni la navigazione marittima si è basata su numerosi sistemi indipendenti, come radar, ECDIS (Electronic Chart Display and Information System), AIS, girobussola e GPS. Ognuno di questi dispositivi operava in modo autonomo, rendendo complessa la supervisione dell'intero sistema e limitando la condivisione dei dati in tempo reale.
Oggi la sfida consiste nell'integrare tutte queste apparecchiature all'interno di un Sistema di Navigazione Integrato (INS) intelligente, conforme allo standard IEC 61174:2015, garantendo al tempo stesso una connettività di rete affidabile e una protezione avanzata contro le minacce informatiche.
la problematica
Gli operatori del settore marittimo devono affrontare problematiche uniche, raramente riscontrabili in altri settori industriali:
- Ambienti fisici difficili vibrazioni, umidità, temperature estreme che richiedono apparecchiature davvero robuste.
- Un requisito di ridondanza di rete molto rigoroso: perdere la connettività in mare non è solo un piccolo inconveniente, ma un grave rischio operativo.
- Elevati standard di conformità normativa (IEC 61174:2015, MSC.252(83)) che regolano le architetture INS.
- Un crescente bisogno di connettività al cloud per consentire il monitoraggio remoto, la manutenzione predittiva e il trasferimento dei dati alle squadre a terra.
- Una superficie di attacco informatico in espansione con sistemi OT sempre più vulnerabili.
Le principali sfide tecniche
Ridondanza e alta disponibilità della rete
L'infrastruttura deve garantire la continuità delle comunicazioni anche in caso di guasto di un singolo componente. Per questo motivo sono indispensabili reti ridondate, meccanismi di failover automatico inferiori a20 ms e l'eliminazione di qualsiasi punto di guasto singolo (Single Point of Failure).
Connettività multi-protocollo
Le apparecchiature di bordo, come AIS, girobussole, GPS e radar in banda X e S, comunicano tramite il protocollo NMEA. Per integrarle in un'unica architettura IP è necessario utilizzare dispositivi in grado di gestire nativamente queste interfacce e garantire un'interoperabilità affidabile.
Protezione delle comunicazioni OT/IT
La connessione verso il cloud attraverso tunnel VPN può aumentare l'esposizione delle reti OT agli attacchi informatici. È quindi fondamentale segmentare la rete, filtrare il traffico e controllare tutti i flussi in ingresso e in uscita, mantenendo elevate prestazioni e semplificando la gestione dell'infrastruttura.
Monitoraggio centralizzato in tempo reale
Disporre di una visione completa dello stato della rete, della topologia, degli allarmi e delle prestazioni di tutti i dispositivi è essenziale per individuare rapidamente eventuali anomalie e intervenire tempestivamente, sia dal ponte di comando sia dai centri operativi a terra.
I benefici ottenuti
Perché questa soluzione ?
- Apparecchiature certificate per il settore marittimo appositamente progettate per resistere a condizioni ambientali difficili, con certificazioni riconosciute dalle autorità di classificazione.
- Un approccio di rete OT collaudato che integra la separazione delle reti, la ridondanza hardware e la supervisione centralizzata: applichiamo solide pratiche del settore industriale al campo della navigazione.
- Un'apertura controllata verso il cloud grazie al gateway AIG-501: è possibile beneficiare dei vantaggi dell'IoT industriale proteggendo al contempo i sistemi critici di navigazione
Un progetto di smart office? ?
Il team di SPHINX Italia è a vostra disposizione per analizzare le vostre esigenze e consigliarvi le attrezzature più adatte..