Contesto: Proteggere le infrastrutture critiche dei data center
I data center gestiscono infrastrutture essenziali per la continuità dei servizi digitali. La loro sicurezza non riguarda soltanto server e sistemi IT, ma anche le apparecchiature OT che garantiscono l'alimentazione e il funzionamento delle sale server.
Un fornitore di servizi per data center negli Stati Uniti ha avviato un'iniziativa aziendale per rafforzare la propria cybersicurezza, dopo aver subito attacchi informatici che, negli ultimi cinque anni, hanno causato perdite di dati e sanzioni economiche significative.
L'analisi ha evidenziato un ulteriore punto critico: anche le interfacce di comunicazione dei sistemi che alimentano le sale server possono essere vulnerabili agli attacchi.
la problematica
La protezione dei data center richiede un approccio che includa sia l'infrastruttura informatica sia i dispositivi industriali connessi alla rete.
Le principali problematiche individuate erano:
- Ridurre il rischio di attacchi informatici, per limitare le perdite di dati e le conseguenze economiche.
- Individuare tempestivamente le vulnerabilità, attraverso scansioni di sicurezza mensili.
- Proteggere i dispositivi OT, tra cui quadri elettrici, PDU e UPS, dotati di interfacce di comunicazione.
- Gestire un elevato numero di apparecchiature, che può arrivare a migliaia di dispositivi.
- Semplificare gli aggiornamenti del firmware, evitando che la gestione su larga scala diventi un'attività complessa per i team IT e OT.
Le principali sfide tecniche
Monitoraggio continuo delle vulnerabilità
Le scansioni periodiche sono necessarie per identificare le vulnerabilità e permettere ai responsabili di richiedere ai produttori gli interventi correttivi. Per le applicazioni critiche, è importante poter individuare e ottenere le patch più recenti disponibili.
Protezione dei dispositivi OT connessi
Interruttori, relè, contatori e sistemi di alimentazione possono esporre interfacce di comunicazione potenzialmente vulnerabili. La loro protezione deve quindi essere parte integrante della strategia di cybersicurezza del data center.
Aggiornamento coordinato di migliaia di dispositivi
Quando la rete comprende numerose apparecchiature, configurare i dispositivi e aggiornare il firmware individualmente richiede tempo e risorse. La sfida consiste nel semplificare queste operazioni su larga scala, anche per i team con competenze IT e OT differenti.
I benefici ottenuti
Perché questa soluzione ?
La sicurezza di un data center non dipende esclusivamente dalla protezione dei server. Anche i dispositivi industriali che gestiscono l'alimentazione e le infrastrutture di supporto devono essere considerati nella strategia di difesa.
I gateway MGate MB3170 e MB3660, insieme agli strumenti di configurazione e aggiornamento Moxa, offrono un approccio che combina funzioni di sicurezza integrate e gestione semplificata dei dispositivi.
L'adozione di strumenti per il monitoraggio delle vulnerabilità e per gli aggiornamenti massivi permette inoltre di affrontare con maggiore efficienza la manutenzione di reti OT composte da numerose apparecchiature.
Un progetto di smart office? ?
Il team di SPHINX Italia è a vostra disposizione per analizzare le vostre esigenze e consigliarvi le attrezzature più adatte..
